#Notizie
BREXIT: LE TRANSAZIONI TRA IL REGNO UNITO E L’UNIONE EUROPEA DAL 2021 Fabbri Rides Agent
0
3065
PNR
36102 dated 31.12.2020
Pubblicato da
Fabbri Rides Agent
Fonte
Fabbri Enrico
Pubblicità
Come cambiano le regole tra il Regno Unito e l’Unione Europea a partire dal primo gennaio 2021?


BREXIT: LE TRANSAZIONI TRA IL REGNO UNITO E L’UNIONE EUROPEA DAL 2021
by Enrico Fabbri
Dal mese di Gennaio 2021 gli effetti della Brexit si concretizzano in cambiamenti sostanziali tra il Regno Unito e l’Unione Europea modificando un’integrazione che durava da 47 anni. A fine Dicembre 2020 il Regno Unito e l’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per regolare il movimento delle persone e delle merci tra i due territori eliminando semplicemente i dazi doganali.
In sostanza il Regno Unito diventa un paese extra comunitario e pertanto si applicano sia alle persone che alle merci le medesime regole che sono applicate ad altre nazioni extra Europee. Viene meno quindi il il principio della libera circolazione delle persone e delle merci e viene introdotto il controllo doganale.
Per spiegare meglio che cosa cambia elenchiamo alcuni esempi concreti raccomandandovi di contattarci prima di effettuare qualsiasi transazione con il Regno Unito.

VIAGGIO DI PERSONE PER TURISMO
Le persone che desiderano viaggiare tra i due territori per motivi turistici possono farlo per un periodo massimo di 90 giorni, l’unico obbligo è quello di avere un passaporto valido e dimostrare che il viaggio è effettivamente programmato per motivi turistici, quindi potrebbe essere richiesto di mostrare il vostro programma e la prenotazione dell’hotel.

VIAGGIO DI PERSONE PER LAVORO
Le persone che desiderano viaggiare tra i due territori per motivi si studio e di lavoro devono richiedere un permesso agli uffici consolari competenti. Quindi, per esempio, una persona del Regno Unito non può lavorare ed essere assunto da un’impresa in Europa senza avere un visto di lavoro perché viene considerato a tutti gli effetti una persona extra comunitaria.

VENDITA DI UN’ATTRAZIONE
La vendita di un’attrazione tra i due territori è sottoposta alle procedure doganali nei due territori. Le imprese che vogliono completare la transazione devono essere autorizzate preventivamente dagli uffici doganali, in aggiunta la fattura e il valore dell’attrazione deve essere in linea con il valore di mercato. Chi importa l’attrazione potrebbe essere soggetti al versamento dell’IVA doganale e chiedere successivamente il rimborso. Quindi, per essere chiari, quando, per esempio, un operatore del Regno Unito vende un’attrazione ad un operatore Francese non è più possibile fare una semplice fattura di vendita, agganciare il semirimorchio e viaggiare direttamente e senza interruzione fino a destinazione: si deve effettuare un controllo doganale prima della partenza nel Regno Unito ed effettuare un altro controllo doganale all’arrivo prima della consegna.

AFFITTARE UN’ATTRAZIONE
Se un operatore del Regno Unito desidera trasportare la propria attrazione nell’Unione Europea per affittarla, oppure per metterla in funzione in proprio non sarà più facile e diretto come prima. Sarà necessario ottenere il permesso di temporanea importazione dall’ufficio doganale Europeo ed aprire una posizione fiscale in Europa per pagare le tasse.

ENTRARE IN EUROPA PER MANUTENZIONE
L’ingresso di un’attrazione di un operatore del Regno Unito in Unione Europea per effettuare manutenzioni e riparazioni sono generalmente consentite seguendo le necessarie procedure. Gli uffici doganali competenti verificheranno che l’attrazione arrivi effettivamente presso l’impresa che deve effettuare le attività ed il valore economico delle manutenzioni effettuate.

CHE FARE?
Se dovete vendere la vostra attrazione tra i due territori vi consigliamo di appoggiarvi ad un consulente che vi guidi alla soluzione dei vari problemi per tempo.