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L’EUROPA AGGIORNA LA EN-13814 By Enrico Fabbri
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PNR
26484 dated 15.05.2018
Pubblicato da
RidesZone
Fonte
Enrico Fabbri
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Aggiornata la norma tecnica EN-13814 che si allinea alla norma internazionale ISO-17842
 
L’EUROPA AGGIORNA LA EN-13814
di Enrico Fabbri
 
 
Nel 2005 veniva pubblicata la norma tecnica europea EN-13814, raccogliendo le migliori esperienze della vecchia DIN-4112 e con il pieno contributo di idee dei maggiori costruttori ed ispettori come il TUV. Questa norma rappresenta una pietra miliare nella storia dei costruttori ed operatori di tutta Europa e del mondo. Finalmente esisteva una sola normativa di riferimento per tutto il continente europeo.

Oggi tutti sono orgogliosi del grandissimo risultato ottenuto; è bene però rinfrescare la memoria su quanto successo e dare onore alle persone che allora si dedicarono al progetto. La segreteria per lo sviluppo della norma in ambito europeo fu assegnata all’UNI (ente italiano di normazione) con Michele Bertazzon presidente del gruppo di lavoro. L’Italia ha avuto quindi l’onere di reperire le importanti risorse economiche necessarie attraverso ANCASVI (Associazione Nazionale Costruttori Spettacoli Viaggianti) e ANESV (Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti) in primo luogo. Ma il vero artefice che ha permesso il raggiungimento degli obbiettivi è stato Gianni Chiari che da oltre 25 anni segue con professionalità tutti i passi e le strategie sia per la norma europea che per quella Internazionale.

Sebbene sino al 2005 tutti i rappresentanti delle maggiori nazioni europee avessero collaborato allo sviluppo della norma, in fase di votazione formale Germania, Francia e Regno Unito votarono contro. Fu quindi solo grazie alle nuove nazioni che da poco avevano aderito all’Unione Europea che si poté raggiungere la maggioranza qualificata. Per la cronaca, sappiamo che la Francia votò contro la norma a seguito della furiosa reazione degli operatori francesi che si sentivano messi in discussione. È sempre stata meno chiara, invece, la motivazione del diniego di Regno Unito e Germania, da attribuire forse a un estremo tentativo di protezionismo, oggi molto anacronistico.

La verità, oggi evidente a tutti, è che questa prima norma EN-13814 pubblicata nel 2005 ha creato uno spartiacque importantissimo nella storia del settore. Consente ai costruttori di avere una norma unica di riferimento evitando maggiori spese a loro e ai loro clienti, ed agevolando l’utilizzo delle attrazioni in altre nazioni europee.

Questi risultati sono il coronamento di tutta l’attività dell’ANCASVI e dei suoi fondatori che oltre 30 anni fa avevano, per primi, visto il problema ed identificata la soluzione.

Nell’anno 2015 venne quindi approvata in sede dell’organismo internazionale di standardizzazione la ISO-17842 che alla già buona norma EN-13814 aggiungeva due importanti capitoli riferiti all’uso e manutenzione delle attrazioni e quello relativo alle ispezioni.
Finalmente pochi giorni fa, nell’aprile 2018, la nuova EN-13814 è stata aggiornata allineandosi alla già esistente ISO-17842, aggiungendo due altri capitoli importanti.

La prima novità è quella relativa alle attività di prima ispezione ed ispezione annuale delle attrazioni. Viene chiarito che esiste una prima ispezione da parte di ingegneri indipendenti che devono rivedere il progetto del costruttore per assicurarsi che sia allineato ai requisiti minimi della norma. Questi ingegneri indipendenti devono avere diverse competenze che vanno dai calcoli, alle procedure di qualità di produzione, alla parte elettrica. Viene anche chiarito che anche questi tecnici devono allinearsi ad una norma internazionale ISO-17020 in ordine alla loro organizzazione interna ed alla mancanza di conflitto di interessi. Inoltre si stabilisce che le attrazioni devono essere oggetto di ispezioni annuali tese a verificare lo stato d’uso e di aggiornamento alle norme recenti. Queste ispezioni annuali dovranno sempre essere eseguite da tecnici in ottemperanza alla ISO-17020 già citata.

La seconda novità è quella relativa alle attività di uso e manutenzione delle attrazioni. Viene chiarita l’importanza dell’istruzione degli assistenti e delle informazioni necessarie al pubblico. Viene identificata chiaramente la differenza tra riparazione e modifica di un’attrazione. Inoltre viene spiegato in modo esaustivo l’importanza dei sistemi di evacuazione in caso di emergenza.

Noto sempre più spesso come molte nazioni in tutto il mondo adottino la norma EN-13814 come base di riferimento per la sicurezza delle attrazioni. Ritengo quindi che la nuova edizione non potrà che migliorare tutti gli aspetti relativi a costruzione, uso, manutenzione e ispezione delle attrazioni, con maggior sicurezza soprattutto per gli utenti.
 
 

 
Scritto da Enrico Fabbri enrico@fabbrirides.com
Articolo originariamente pubblicato nella rivista Games Industry (Italia)
Data originale: Maggio 2018
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